Le pulci

Le pulci appartengono all’ordine dei Sifonatteri, insetti dotati, allo stadio adulto, di apparato boccale pungente-succhiante (sifon) e privi di ali (atteri). Sono, pertanto, insetti ematofagi, i cui adulti necessitano del sangue di animali a sangue caldo per attuare la riproduzione (cani, gatti, ratti, etc.)

Le specie con cui l’uomo viene più spesso in contatto sono 3: la Pulce del gatto (Ctenocephalides felis), la Pulce del cane(Ctenocephalides canis) e la  Pulce del ratto (Xenopsylla cheopis). Meno frequenti sono la Pulce dell’uomo (Pulex irritans) e la Pulce del pollame (Echidenofaga gallinacea).


Danni provocati

Le pulci rivestono importanza medica e veterinaria per 2 motivi:
  • Fungono da vettore di importanti malattie
  • Provocano irritazione cutanea a seguito della puntura
  • La Pulce del ratto (Xenopsylla cheopis) riveste il ruolo di vettore primario di due malattie: la peste bubbonica e del tifo murino. La prima, il cui agente è il batterio Yersinia pestis, è trasmessa da ratto a ratto a da ratto a uomo, tramite le pulci. Questa trasmissione è più frequente al confine tra aree urbane e rurali (zone di interfaccia), parchi ed aree di ricreazione. La seconda malattia, il tifo murino, rappresenta tutt’oggi la seconda infezione da rickettsia negli Stati Uniti, ed è trasmessa dalla Pulce del ratto e dalla Pulce del gatto.

    Il controllo di queste patologie si basa sul controllo di roditori e di pulci. In particolare bisogna considerare la possibilità che, a seguito di una derattizzazione, eseguita con successo, le pulci possano abbandonare in massa i ratti morti, o morenti, e disperdersi alla ricerca di ospiti sostitutivi a sangue caldo. Pertanto è molto importante l’impiego di insetticidi tradizionali o di regolatori di crescita nelle aree infestate da ratti prima dell’esecuzione di interventi di derattizzazione a tappeto.

    Oltre alla trasmissione di agenti patogeni, le pulci possono causare, con le loro punture, una dermatite allergica: una malattia immunologica dovuta alla reazione nei confronti degli antigeni presenti nella saliva iniettata dalla pulce.











Come agire

Esistono vari tipi di pulci: alcuni prediligono i cani, altre i gatti ed altre ancora colpiscono l’uomo. La presenza di pulci infatti non sempre è imputabile ai nostri amici a quattro zampe, le pulci dell’uomo sono sempre più frequenti e per affrontarle occorre prima di tutto effettuare un intervento di disinfestazione nella propria abitazione, altrimenti continueranno a ripresentarsi all’infinito.

Se si notano delle punture sulla nostra pelle, sicuramente si tratta di pulci dell’uomo se invece è il nostro cane o gatto che le ha contratte si potranno notare sul loro pelo dei puntini neri (escrementi). Nell’uomo un campanello dall’allarme sono le numerose piccole macchie rosse sulla pelle.

Se si riesce ad identificarne la provenienza e l’infestazione è limitata si può provare ad utilizzare prodotti contro le pulci, questo nel caso l’infestazione sia abbastanza contenuta (cane che dorme fuori nella cuccia e non entra in casa, la cuccia ed il cane possono essere tratte con prodotti specifici senza dover effettuare una disinfestazione radicale).

Se invece non si è in grado di identificare le zone e la gravità dell’infestazione è opportuno rivolgersi ad una ditta che effettua disinfestazioni pulci come la nostra, in grado di effettuare un intervento mirato e professionale con l'obiettivo di debellare completamente la presenza dei parassiti.