Le MOSCHE

Le mosche fanno parte dell’ordine dei Ditteri (Diptera), nome che deriva dal greco antico δις (dis) e πτερόν (pteron) cioè letteralmente: due ali. Questi insetti hanno infatti la caratteristica di utilizzare un solo paio di ali per volare, mentre un altro paio è ridotto a moncherini e ha la funzione di regolare il volo, informando le mosche (e gli altri insetti simili) sulla posizione del loro corpo mentre stanno volando. I ditteri non comprendono solamente le mosche, ma anche altri insetti volanti come i mosconi e le zanzare. La mosca domestica (Musca domestica), quella nera con dimensioni che sono una via di mezzo tra un moscerino e un moscone, è la più comune e quella con cui abbiamo maggiore familiarità.


Caratteristiche

È l'insetto più diffuso al mondo e si trova principalmente nelle regioni temperate. Particolarmente abbondante durante la stagione calda, la mosca raggiunge la massima attività e longevità con temperature comprese tra 10 e 27 °C.Lunga da 4 a 8 mm, ha grandi occhi composti e vola con un solo paio di ali membranose perché il secondo paio è ridotto e serve all'animale per bilanciarsi.
Il corpo, suddiviso in capo, torace e addome, è nero con bande più chiare e presenta delle setole sparse. Sul capo si notano un paio di corte antenne e l’apparato buccale modificato in una struttura simile a una proboscide.

Comportamenti

La mosca vive sempre nei pressi degli insediamenti umani perché depone le uova sugli alimenti organici in decomposizione, soprattutto frutta e verdura, e sugli escrementi, che individua grazie al potente olfatto.La metamorfosi completa, che comprende il passaggio da uovo a larva, pupa e stadio adulto, avviene in meno di 10 giorni e questo permette alla mosca di riprodursi assai rapidamente e dare vita a 10-12 generazioni in una sola estate.All’inizio della primavera l'insetto abbandona i ricoveri invernali e comincia a riprodursi; la femmina depone nel corso della sua vita, che mediamente dura 15-20 giorni, circa 500 uova. È un insetto diurno particolarmente attivo nelle ore più calde e secche della giornata, fra le 14 e le 16. Non è in grado di masticare ma necessita di cibo liquido o disciolto che può aspirare con la proboscide.È un ottimo volatore che si sposta a una velocità di 24 km/h e batte le ali fino a 1.000 volte al minuto, producendo un tipico ronzio.





Danni provocati

Le mosche, in genere, si nutrono di materiale organico in decomposizione, ma sono attratte anche dagli alimenti zuccherini. I danni sono di tipo indiretto dato che possono veicolare microrganismi patogeni e causare malattie visto che si posano indifferentemente su escrementi, alimenti e cadaveri.