FORMICA

Formica Nome comune degli Insetti Imenotteri Apocriti Aculeati Vespoidei appartenenti alla famiglia  Formicidi. Conducono vita sociale, con un complesso differenziamento in caste ( eusocialità)


ORGANIZZAZIONE SOCIALE

La società delle f. consta di una o più femmine feconde (regine), maschi e operaie sterili. Le regine perdono le ali dopo il volo nuziale e sono provviste di borsa copulatrice in cui viene raccolto il liquido spermatico di più maschi. Le uova possono essere o no fecondate; nel primo caso si svilupperanno femmine, nel secondo maschi. Questi sono alati e muoiono subito dopo la copula. Le operaie sterili, attere, formano il nucleo della colonia; talvolta si differenziano più forme:  macroergati, grandi,  microergati, piccole, e  dinergati, intermedie, con mandibole enormemente sviluppate. Dopo il volo nuziale la femmina fecondata inizia la fondazione/">fondazione di una colonia: costruito un nido, inizialmente di una sola camera, in un luogo adatto depone un primo gruppo di uova; fino alla loro schiusa rimane nel nido, e si nutre riassorbendo i muscoli alari. Le larve vengono nutrite con secrezioni salivari e danno origine a femmine sterili che iniziano a svolgere le attività della colonia: allargamento del nido, sua difesa e cura, approvvigionamento del cibo, alimentazione della regina e delle larve ecc. Dopo un certo tempo vengono prodotti maschi e femmine alati, che sciameranno formando nuove colonie.

DIFFERENZA TRA FORMICHE E TERMITI

Le Formiche e le Termiti 
sono insetti facilmente confondibili tra loro, vediamo le differenze: Le Formiche hanno le antenne piegate e forma di V rovesciata e le ali sono due paia con poche venature con quelle anteriori più grandi.Le Termiti hanno le antenne dritte e le quattro ali sono uguali tra di loro e contengono molte venature.Le Termiti hanno un addome senza nessun restringimento e zampe brevi. Le Termiti hanno un addome senza nessun restringimento e zampe brevi.

Disinfestazione delle Termiti e delle Formiche

La lotta efficace contro le Termiti deve iniziare con il preciso riconoscimento del Genere e della Specie da combattere seguito dell’individuazione del nido e dei camminamenti percorsi dagli insetti. Il monitoraggio risulta fondamentale con l’uso di esche attrattive non avvelenate, seguito poi dalla disinfestazione con trappole contenenti esche avvelenate. La disinfestazione delle termiti risulta comunque lunga i termini di tempo e necessita di un’alta professionalità del disinfestatore che deve essere accurato nei controlli e nella lotta stessa. Per la disinfestazione da formiche si usano comunemente esche insetticide in varie formulazioni e insetticidi in gel che risultano molto attrattivi per tutte le specie più comuni di formiche. Insieme alla lotta bisogna eliminare anche le fonti che favoriscono l’infestazione come gli afidi, il legno in decomposizione e i residui di cibo negli ambienti interni.

 





DANNI CAUSATI DALLE FORMICHE

Le formiche in casa non sono solo un problema estetico, ma rappresentano un rischio per la salute in quanto la loro ricerca continua di fonti di cibo le porta a entrare in contratto con i nostri alimenti, che quindi rischiano di essere contaminati. In altri Paesi esistono specie che pungono o mordono, ma da noi non sono presenti. Quando il nido è dentro casa, le formiche possono provocare gravi danni alle strutture lignee o di isolamento, dentro le quali vanno a creare i loro nidi e i percorsi per entrare e uscire. Per proteggersi bisogna adottare un approccio sistematico, con l’obiettivo di colpire il nido che è la fonte della infestazione. Intervenire solo sulle poche formiche che si vedono in casa riduce momentaneamente il problema: in breve tempo le formiche torneranno. È utile effettuare ispezioni dello stabile o appartamento per individuare le vie da cui le formiche entrano e si spostano. È importante anche individuare la presenza
di formiche alate.

COME PREVENIRE IL PROBLEMA

Per la prevenzione bisogna agire sui fattori che favoriscono o aumentano le possibili infestazioni da formiche: scarsa pulizia e igiene; ristagno di umidità, struttura in legno che tocca basamenti umidi, perdite d’acqua da tubi; crepe nelle fondazioni o nelle infrastrutture superiori; composizione e profondità del terreno nei giardini; presenza di piante infestate da insetti che producono melata (afidi, metcalfa). Quindi: eliminazione delle perdite d’acqua; eliminazione delle fonti di cibo; chiusura e sigillatura di crepe, fessure, passaggi; sfalcio regolare o rimozione della vegetazione attorno agli edifici.